PIATTAFORMA A PANTOGRAFO

PIATTAFORMA A PANTOGRAFO SENZA VANO A TORINO

Quando non è possibile o non si desidera realizzare un apposito vano di corsa chiuso e delimitato con porte di piano si possono fornire piattaforme a pantografo per installazione senza vano.

La piattaforma a pantografo è in grado di sviluppare un movimento esclusivamente verticale per servire piani o livelli ben definiti fino ad un dislivello massimo di 2000 mm.

Il funzionamento di queste macchine è di tipo idraulico. La piattaforma può essere realizzata su richiesta con centralina idraulica interna, comunque si consiglia la versione esterna per facilitare gli interventi di manutenzione e riparazione. Il quadro rimane sempre esterno. Dovrà essere individuato un vano, possibilmente entro 3 m. dalla macchina, dove posizionare centralina e quadro.

L’installazione può essere facilmente effettuata sia all’interno che all’esterno degli edifici. Tutti gli impianti possono essere dotati di discesa d’emergenza azionabile direttamente dalla piattaforma.

PIATTAFORMA A PANTOGRAFO SENZA VANO
PIATTAFORMA A PANTOGRAFO

DESCRIZIONE PROTEZIONI

A bordo macchina viene realizzata una protezione fissa in profilati di alluminio tamponata in vetro VISARM, in LEXAN o a lamiera con un cancello sul lato discesa ad apertura manuale dotato di serratura di sicurezza. Al piano superiore viene installato un cancello, ad apertura manuale, in profilati di alluminio tamponato in vetro VISARM, in LEXAN o a lamiera dotato di serratura di sicurezza. Sui lati liberi sotto al pianale viene installata una protezione a soffietto realizzata in PVC con rinforzi in metallo e pantografi di irrigidimento che impedisce l’accesso alla zona sottostante evitando pericoli di schiacciamento. A richiesta può essere motorizzata l’apertura e la chiusura dei cancelli.

Caratteristiche tecniche comuni

PORTATA: 300 Kg.
PIANALE:  superiore rivestito con materiale antisdrucciolo; a richiesta può essere fornito il piano predisposto per rivestimento in muratura (marmo, mattonelle, ecc.), lo spessore massimo complessivo di rivestimento e colla è di 30 mm.
DISCESA: di emergenza automatica con batteria in tampone (a richiesta).
IMPIANTO ELETTRICO: eseguito secondo normativa CEI.
TENSIONE DI ALIMENTAZIONE: 220/380 V 50 Hz trifase, a richiesta 220 V monofase.

Norme di riferimento

Gli impianti sono progettati e costruiti in conformità a quanto previsto da:

  • LEGGE n°. 13 del 09/01/89
  • Decreto Ministeriale n°. 236 del 14/06/89
  • NORME UNI 9801 DIRETTIVA MACCHINE D.P.R. 24 Luglio 1996, n°. 459 – 98/37/CEE (89/392/CEE – 91/368/CEE – 93/44/CEE – 93/68/CEE)
  • DIRETTIVA COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA D.L. 12 Novembre 1996, n°. 615 – 9/336/CEE – 92/31/CEE – 93/97/CEE
  • DIRETTIVA BASSA TENSIONE Legge n°. 791 del 77, D.L. n°.626 del 96 – 73/23/CEE – 93/68/CEE
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